Non che stia rischiando nell'immediato di perdere il mio posto di lavoro, ma provo una sensazione di ansia per la realtà che mi circonda e in particolare per il modo come il mio dirigente porta avanti la gestione dei progetti: ritardi continui nel firmare e inviare le offerte ai clienti, richieste continue di revisioni dei progetti ai Quadri, rinvii eterni della firma di fatture, oltre alla pretesa che impiegati di 1° o 2° livello svolgano incarichi che spetterebbero a lui o ad un Quadro.
La mia è una denuncia di una realtà che non sorprenderà quasi nessuno, dato che sono tanti i luoghi di lavoro che devono fare i conti con persone di scarsa produttività, che hanno purtroppo incarichi di alto livello.
In questi momenti ti chiedi come possano arrivare a ricoprire certi ruoli, come facciano ad essere promossi invece di essere demansionati o cacciati per inettitudine e incapacità a svolgere gli incarichi per cui sono stati scelti.
La consapevolezza che questa scarsa produttività castra il lavoro e la produttività dell'intero gruppo è ancor più avvilente e demotivante, perché invece di spingere i dipendenti a migliorarsi ed essere produttivi una dirigenza di così scarsa virtù non fa che alimentare il luogo comune che tanto vanno avanti i più furbi, i politici, quelli che hanno gli agganci.
Non si può pensare che persone così scarsamente stimate, vengano a chiedere e pretendere produttività, qualità, sacrificio, disponibilità e idee, quando proprio chi pretende non merita considerazione alcuna.
E allora mi chiedo se non sarebbe più giusto sollevarsi come fece in passato il popolo con i propri sovrani e chiedere una dirigenza di ben altra qualità e ben altro livello, forse sarebbe una soluzione più credibile e corretta piuttosto che rimanere in attesa che qualcuno sopra si accorga della deriva a cui stiamo andando.
Ma queste sono solo chiacchere e dubito che ci sarebbe una persona in grado di unire tante teste per portare avanti una simile iniziativa.
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