venerdì 17 settembre 2010

Un inizio in sordina

In fondo preferisco iniziare in questo modo, perché non amo strafare o pensare che sarò uno scrittore assiduo.
Insomma l'onestà con se stessi è tutto e forse i migliori risultati si hanno da ciò che si fa in totale libertà, senza costrizioni di alcun genere.
Sono giorni di cambiamento, non tanto nella vita, quanto nella mia testa, nel mio modo di affrontare la vita quotidiana: come sempre mi accade in queste fasi evolutive, ho dovuto trascorrere un lungo periodo di riflessioni e tentativi falliti, prima di giungere a quella soglia critica a quel salto che si è costretti a fare per superare una crisi interiore. Ormai riconosco i passi, i momenti, gli stati d'animo che mi accompagnano al cambiamento e anche se vivo sensazioni intense e talvolta dolorose ne attendo anche il finale catartico, perché so che sto percorrendo una strada verso un miglioramento interiore.
Sì perché in fondo la mia vita fin da ragazzino è stata incentrata sul mio miglioramento interiore e spirituale, su di un percorso di ricerca di una mia identità e spiritualità che mi garantissero un equilibrio tra vita quotidiana e vita interiore.
Vorrei scrivere molto altro su questa ricerca ma devo cominciare il mio lavoro!!!

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